|
Bel progresso ieri per Acea (+4,4% il rialzo del titolo, con volumi superiori di 1 volta e mezzo circa alla emdia settimanale) nonostante la decisione di Centrosim di portare la raccomandazione da buy a sell, dato che il recente rally non sarebbe supportato da un andamento dei fondamentali tale da giustificarlo. Inoltre il titolo quota ampiamente al di sopra del prezzo obiettivo stimato dal broker milanese e pari a 11.10 euro. La chiusura di seduta è stata registrata a 13.240 dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 13.300 ed un minimo a 12.510 euro. I segnali tecnici prospettano un proseguimento del rialzo con obiettivi estesi fino a 14.963 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 12.034.
Forte accelerazione per BP Verona e Novara ieri (+3,7% su volumi più che doppi rispetto alla media settimanale) sulla scia di indiscrezioni di stampa in base alle quali l?amministratore delegato Fabio Innocenzi avrebbe incontrato l?ad di BP Italiana, Divo Gronchi, al fine di formulare una richiesta di avviare una trattativa riservata per 10 giorni per realizzare una aggregazione tra i due istituti. Il titolo è balzato verso l'alto oltrepassando le resistenze di area 22.55/22.60 euro, rappresentate dai massimi realizzati a cavallo di fine luglio ed inizio agosto ed ora ha ottime chance di proseguire la rimonta iniziata circa due mesi fa nell'intento di riportarsi sui record storici a 23.70. L'obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 23.42 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di area 22,00. Oltre i top storici target fino a 25,20.
Pur ammonendo gli investitori circa il deterioramento delle prospettive del settore immobiliare che viene declassato a 'neutral', pochi giorni fa gli analisti di Jp Morgan hanno rivisto il giudizio su Beni Stabili, portandolo da 'underweight' a 'overweight'. Il titolo ha saputo approfittare di questa giudizio, portandosi ieri al rialzo dell?1,4%. La chiusura di seduta è stata registrata a 0.803 dopo che il titolo aveva toccato un massimo a 0.804 ed un minimo a 0.791 euro. I segnali tecnici prospettano un proseguimento del rialzo con obiettivi estesi fino a 0.866 euro. La condizione dell'RSI (relative strength index) a 8 sedute, in ipercomprato, potrebbe tuttavia favorire la comparsa nel breve di correzioni al ribasso, introdotte dalla violazione di 0,79. L'obiettivo di rialzo indicato è raggiungibile a seguito di movimenti che comportino nel breve la rottura di 0.809 euro. Il quadro rialzista presentato in precedenza viene compromesso dalla rottura, confermata in chiusura di giornata, di 0.757.
  Vai alla notizia... . |