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Thursday 21 September 2006 17:05 |
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Riceviamo da Cesant e con piacere pubblichiamo:
In questi giorni circola la voce di sacrificare sull'altare della SantaIntesa il fido e valoroso scudiero Cassa di Parma e Piacenza; Agricole si prenderebbe la ricca banca emiliana dando carta bianca a Papa Giovanni Bazoli. Tutto può succedere, emergono però degli elementi che possono far dubitare sulla buona riuscita dell'operazione.
Prima però è necessario sottolineare che la SantaIntesa, come anche Banca Intesa, sono state accusate di essere filoprodiane, ma anche su questo aspetto emergono dei dubbi: se Banca Intesa lo fosse, cosa ci fa il Prof. Albertoni, noto professore "padano" dell'Università dell'Insubria di Como nonchè ex assessore del buon Formigoni, nel cda di Parma? Per non parlare poi di Micicchè (fratello) nella stanza dei bottoni di Milano. È l'eccezione che dimostra che il buon manager può non essere schierato?
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