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Telecom, Mortadella in padella |
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Wednesday 20 September 2006 10:01 |
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Terremoti parlamentari per Telecom. Prodi è stato battuto al Senato sul caso dall?opposizione e la sua maggioranza scricchiola su un caso inaspettato come quello della nazionale dei telefoni. Le banche intanto ancora una volta sembrano dargli man forte e a partire da Giuseppe Guzzetti, presidente della Fondazione Cariplo titolare con le altre fondazioni del 30% della Cassa Depositi e Prestiti. Si sa che il piano Rovati (condiviso dal Governo anche se non ufficialmente sponsdorizzato da Palazzo Chigi, anzi) precedeva proprio che la Cdp comprasse la rete fissa della Telecom per completare una liberalizzazione del mercato a valle e a monte su servizi e forniture. In poche parole lo Stato controllerebbe la rete, come fa per Terni (elettricità) e per Snam (gas), in compenso a valle e a monte ci sarebbe la concorrenza di chi si attacca alle centraline telefoniche e di chi propone ai diversi concorrenti servizi sui contenuti o convergenze con altri media. Un piano che sembra messo in seria difficoltà dal progetto di Tronchetti Provera e dai risvolti internazionali in chiave Murdoch. In compenso ci viene da chiederci se questo schema da manuale sia funzionale in un?epoca di convergenza fra le diverse reti e i diversi operatori. Il tycoon australiano ha, comunque, fatto un passo indietro sulle trattative con Telecom giudicando troppo politica la vicenda e proponendo anche fra le righe di quotare Sky Italia magari in partnership con un azionista italiano. Fra le righe il messaggio sembra più o meno questo: in Italia ci sono troppi problemi politici con i media, mi imponete quote antitrust e mi bloccate su Telecom; io sono vostro amico e posso diventare vostro socio se volete, ma non ho alcun interesse a partecipare a qualunque tipo di scontro politico sul caso. Chi al posto suo non farebbe le stesse considerazioni? Intanto Rossi va avanti sul piano Tronchetti Provera, non sembra in realtà cambiato molto se non in borsa dove molti analisti hanno iniziato a dubitare dell?ipotesi spezzatino e soprattutto dove il titolo Telecom ha perso in una settimana circa il 5,24% del suo valore. A quanto pare una recisa condanna del mercato dell?intervento a gamba tesa del Governo e una corsa verso quella contendibilità del gruppo tanto temuta dallo stesso Rovati. Come dire fischi per fiaschi. Ma poi se anche il piano Tronchetti Provera prevedesse la vendita di Tim sarebbe un affronto tanto grave per un Governo che si dichiara europeista?  Vai alla notizia... http://feeds.blogo.it/~r/Finanzablog/it/~3/24380564/telecom-mortadella-in-padella. |
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